Un prodotto sicuro e funzionante deve essere in grado di resistere, nelle diverse situazioni di utilizzo, a tutte le condizioni ambientali e le sollecitazioni tipiche dell’ambiente installativo, secondo quanto prescritto dalle norme tecniche di riferimento.

Nel nostro laboratorio effettuiamo tutte le prove ambientali necessarie per garantire la sicurezza e le prestazioni dei prodotti in esame.

Verifichiamo l’idoneità ad ambienti atmosferici estremi, come vento, freddo, calore e umidità, di componenti, attrezzature e prodotti elettronici e non.

Grazie alle strumentazioni in nostra dotazione, possiamo:

  • Valutare le performance di prodotti destinati ad ambienti sottoposti a condizioni ambientali o climatiche critiche;
  • Verificare le situazioni ambientali alle quali il dispositivo o il prodotto saranno sottoposti durante la loro vita reale: funzionamento, trasporto e immagazzinamento;
  • Creare test ad hoc completamente personalizzabili a seconda delle esigenze dei clienti.

Disponiamo di strumenti e macchine per garantire test efficaci e approfonditi in tutte le circostanze di utilizzo.

Prove climatiche

MATE offre test climatici diversificati sia per quanto riguarda le attrezzature utilizzate sia per le competenze applicate.

MATE offre test climatici diversificati sia per quanto riguarda le attrezzature utilizzate sia per le competenze applicate. Le nostre camere climatiche variano in dimensione e capacità e includono anche una camera alta due metri, capace di ospitare campioni fino a 1.000 kg di massa. Siamo in grado di gestire variazioni di temperatura da -75° a +180° C (da -103° a 356° F) con gradienti termici fino a 15°C/min.

Disponiamo inoltre delle attrezzature necessarie per automatizzare e monitorare continuativamente i dispositivi sottoposti a test anche da remoto.  Tutti i nostri test sono svolti in accordo allo standard ISO17025.

In una camera climatica è possibile ricreare condizioni speciali all’interno di un vano di prova nel quale viene posizionato il prototipo da testare e nel quale vengono riprodotte le particolari condizioni ambientali alle quali lo si vuole sottoporre. Tra i test che quotidianamente svolgiamo ci sono:

  • Prove di temperatura e umidità, che attestano l’affidabilità di un prodotto negli estremi di temperatura e umidità a cui esso può essere sottoposto durante il proprio ciclo di vita;
  • Prove in camere per shock termico, dove il prodotto è esposto a temperature estreme, alte o basse, con tempi di transizione di pochi secondi tra una e l’altra.

 

Scarica il documento di presentazione dei test:

Test di Altitudine

I test in bassa pressione permettono di determinare se l’oggetto sottoposto a prova è in grado di resistere e funzionare anche ad alta quota.

I test in bassa pressione permettono di determinare se l’oggetto sottoposto a prova è in grado di resistere e funzionare anche ad alta quota, nell’ordine di +70.000 ft (+21.336 m) e 4,44kPa, nonché di sopportare repentini cambi di pressione (decompression test).

Verifica del grado IP

I test IP servono a classificare e valutare il grado di protezione fornito da involucri meccanici e quadri elettrici contro l’accesso a parti pericolose, contro l’ingresso di corpi solidi estranei e di acqua.

Un esempio di test IP è il test di accesso idrico che verifica i gradi di protezione offerti contro l’intrusione di acqua in centraline e sistemi elettrici, come definito dallo standard internazionale IEC 60529 ed ISO 20653.

Questa prova può essere eseguita con varie modalità:

  • Test di gocciolamento
  • Test di annaffiamento
  • Test di spruzzo
  • Test di immersione in acqua
  • Test di resistenza a forti getti d’acqua (anche in temperatura)

Ciascun test è distinto in base al proprio codice IP [link a organismo internazionale].

MATE dispone delle competenze per testare prodotti fino allo standard IPX9K, corrispondente alla protezione contro l’acqua con pressione fino a 100bar e temperatura fino ad 80°C (high pressure cleaning).

I test permettono di determinare:

  • L’efficacia di cover, scatole e sigilli nel prevenire la penetrazione di acqua al loro interno;
  • La capacità dei dispositivi interni di mantenere le proprie performance durante e dopo l’esposizione all’acqua;
  • Il deterioramento fisico dei dispositivi causato dalla pioggia;
  • L’efficacia dei sistemi di rimozione di acqua;
  • L’efficacia della protezione offerta a dispositivi involti, imballati o impacchettati.